L’ACP Campania fu fondata in modo informale nel 1989 da un gruppo di pediatri di famiglia, ospedalieri e universitari, insoddisfatti soprattutto delle tematiche e delle metodologie di formazione e aggiornamento allora imperanti nella Regione Campania, infatti l’aggiornamento era basato fondamentalmente su lezioni frontali, spesso prolisse, senza interattività con pochissimo spazio al confronto e alla discussione. Il gruppo nacque anche dal bisogno di lavorare non isolati nel proprio ambulatorio o nel proprio ospedale, ma scambiandosi le diverse esperienze professionali maturate in contesti sociali e culturali molto diversi gli uni dagli altri. Il modello organizzativo fu quello dell’ACP nazionale già fondata nel 1974 a Milano e che curava una serie di iniziative formative con metodologie diverse interattive e che aiutavano il pediatra a sapere ma anche a saper essere e a saper fare.

L’ACP Campania che attualmente raccoglie circa 130 soci, in questi anni si è caratterizzata per l’attenzione a tre filoni principali di interesse:

- la formazione continua e l’aggiornamento per tematiche e metodologie innovative

- la ricerca in pediatria ambulatoriale

- il miglioramento dell’organizzazione delle cure primarie delle famiglie e quindi dei bambini, con particolare interesse per la pediatria di comunità, la child health e i bambini e famiglie con bisogni speciali.

Sono stati coordinatori del gruppo campano nell’ordine:
- Luciamo de Seta, con un doppio mandato, Pediatra ospedaliero
- Lorenzo Mottola, pediatra di famiglia
- Paolo Siani, pediatra ospedaliero
- Massimo Grimaldi, pediatra di famiglia

- Giuseppe Cirillo, pediatra di comunità